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romanzo

Sambuca – 10 – Lontani da casa, è sempre HANGOVER

Il vento caldo entrava dalla finestra spostando la tenda. La stanza odorava di alcol e piscio. Volevo andar via quella mattina, andare via dall’India. Qualcosa mi portava lontano ma avevo il gran timore di dirlo a Giordano. Sarei stato la Pantera Rosa se non avessi trovato la stanza così. In quel terribile stato. E adesso. Attraversai la stanza e vidi…

Sambuca – 9 – Per essere felici bisogna dimenticare

-Che valore ha la tua felicità? -Per me la felicità è stato girare con te tutta la notte. È stato qualcosa di… incredibile! Non hai mai saputo dirmi no. Ti ho trasformato in uno Yes Man! Le lasciai questo merito. Tamara era stata incantevole, eppure io quella risposta non l’avevo fatta ancora mia. La felicità è una convinzione che applichiamo…

Sambuca – 5 – Tamara

La notte è incantevole. Amo quando si ferma a guardarmi. Ero ubriaco spesso in quel periodo, ma quella sera no: ero solo molto brillo. Grazie barista indiano. Il cielo su di noi era un planetario e i miei pensieri nuvole invisibili. Ricordavo già un cielo simile: quello delle mie stelle preferite, lo stesso che fissavo da casa mia. Nonostante fossi…

Sambuca – 4 – Lezioni di Nirvana

Comunque vada panta rei And singing in the rain. Lezioni di Nirvana C’è il Buddha in fila indiana Per tutti un’ora d’aria, di gloria. La folla grida un mantra L’evoluzione inciampa La scimmia nuda balla Occidentali’s Karma. Alloggiavamo al Tivoli Resort Hotel. L’ambientazione era fantastica. Eravamo stesi all’aperto su questi lettini indiani con tanto di cocktail. Davanti a noi delle…

Sambuca – 3 – L'India

Nuova Delhi. Che cosa ci facevo lì, non saprei dirlo, ma mio fratello era l’incarnazione del detto “a vit s’adda piglia comme vene!” ed ecco due biglietti per l’India. India o meno, come diceva Troisi, a me la vita… vene sempre ‘na chiaveca. Alto, muscoloso, sorriso a 32 denti sotto un paio di Tom Ford che finivano su un naso non piccolino, ma…