DAY 6: Il ruggito dei Leoni

Si dice che l’urlo dei leoni arrivi a 114 decibel. Un urlo umano non arriva a tale potenza, ma è di certo capace di intimorire nei contesti giusti.
Ne sanno qualcosa Novak Djokovic e Roger Federer, che oggi a turno, hanno provocato non poche insidie negli equilibri interiori di Ernests Gulbis e Mischa Zverev. Nel momento di difficoltà, i due tennisti sanno che a colorare il termine campione… … ContinuaDAY 6: Il ruggito dei Leoni

DAY 4: L'importanza di chiamarsi Federer

È sicuramente una fortuna scendere in campo con un nome pesante.
Molti avversari ti guardano con timore e pochi riescono a dimostrarsi incauti.
Dusan Lajovic è stato per un lungo set, incauto e perfetto. Roger Federer perde i primi 7 punti del secondo turno, sotto gli occhi di un centrale di Wimbledon che non sottovaluta il fattore sorpresa. Ma il peso di un nome, è gravido soprattutto sulle spalle del chiamato in causa. Federer sa di chiamarsi Federer e non delude di certo il suo regno e la sua corona. Perde il primo game di battuta, sì, ma recupera e arriva al tie break… … ContinuaDAY 4: L'importanza di chiamarsi Federer