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Francesco Gallucci

Gigi, vai a cagare

Lo scivolone di Gianluigi Buffon è imperdonabile. E qui non ne voglio fare una questione di etica o morale. Sono il primo che si esalta dinanzi ai gesti eclatanti del mondo dello sport. Ma questo insulto qui è un’altra cosa. Quest’insulto qui è come Barbara D’Urso a Pomeriggio Cinque che manda messaggi alle ragazze che si vendono ai produttori di…

Ci siamo dimenticati di voi

Ci siamo dimenticati di voi e ce ne ricordiamo quando vi strumentalizziamo per il tg delle 20 o la cena di beneficienza che finirà nelle tasche “di chi”. Ci puliamo le coscienze con un messaggino mentre la sera stessa indossiamo felpe provenienti dai paesi meno industrializzati e ci siamo cibati oltre il dovuto. Vorrei chiederti se ancora respiri, sotto quelle…

E chi lo dice che la magia non esiste?

Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro. Nato su una stella caduta in Portogallo. Segni particolari: può colpire in rovesciata un pallone che si aggira a due metri di altezza. “CR7 ci è o ci fa?”, penserà, in qualche dimensione parallela, Zizou Zidane, nel momento in cui Ronaldo divora un gol a fine partita, dopo aver segnato una doppietta storica allo Juventus Stadium di proprietà…

Sambuca – 14 – Berenice

“Berenice. My name is Berenice.” Sorrise. Era un periodo in cui qualunque donna incontrassi mi sorrideva. Donne. Mi cadevano sulla testa e sul corpo come una pioggia di eventi, che non essendo arrivati precedentemente, ti capitano tutti assieme. Il sorriso. Forse è questo il segreto della loro sensibilità: accorgersi dei tuoi stati d’animo senza che tu dica una parola, confortandoti…

Inno agli anni '70

A volte seguo questa tendenza moderna di abbassare il volto su di un cellulare e lascio perdere ciò che è intorno a me. È dura sapete, credere che alla fine, non ci sia un motivo per sorridere. Eppure non ce la faccio ad avere tutto il giorno quella faccia e penso, penso… penso agli anni ’70 precisamente. Un tempo passato…

L'ultimo clown di questo circo: Federer vince gli AO

Come colpire la palla è l’insegnamento principale che un maestro di tennis deve apportare ai suoi allievi. Nessuno però, può insegnare le emozioni che si legano a quei fili di Nylon involontariamente, come una magia spontanea che si rivela ogni volta. Ogni volta che un tennista come Roger Federer scende in campo. Unico esemplare del suo genere. La partita con…