26 Novembre 2006.
Il Barcellona affronta il Villareal.
È un giorno che non dimenticherò mai.
Sì perché ero uno di quegli antipatici bambini che andava contro gli idoli del fratello solo per litigare.
Ma quella sera compresi il valore della qualità del gioco, qualcosa nella mia vita cambiò.
Il Barça all’88esimo vince per 3-0. Partita già in cassaforte.
Ronaldinho ha ancora tempo però, per lasciare tutti a bocca asciutta.
Assist perfetto per il suo stop di petto. Ronaldinho ruota su se stesso sfidando la fisica di un pallone che sarebbe dovuto cadere.
Ronaldinho segue il pallone con gli occhi e prepara il corpo: rovescia.
Palla in rete.
Credo di aver fatto la sua stessa corsa quando agitai la maglia per casa svegliando anche i miei genitori.
Quel giorno ho compreso il valore del gioco.
Oggi nel giorno del suo ritiro comprendo che non guarderò il calcio con gli stessi occhi: gli occhi del joga bonito che non dimenticherò mai.
Joga bonito Gaucho, sempre.
ronaldinho
 
 

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